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Non solo Roma – Puntata di Lunedì 10 Giugno 2024

Non solo Roma con Elisa Mariani – Puntata di Lunedì 10 Giugno 2024

Sanità e liste di attesa, “Cittadinanzattiva”: nel Lazio tempi rispettati per 1 cittadino su 2

Ospite in collegamento Elio Rosati, segretario regionale di “Cittadinanzattiva”

Suonano come l’ennesima conferma i risultati dell’ultima indagine online di Cittadinanzattiva sulla situazione sanità nel Lazio nel 2023. Questa volta ci si è concentrati sul problema più urgente e dibattuto anche tra le fila della politica: le liste d’attesa.

Ben il 48,8% dei cittadini residenti nel Lazio dichiara di non aver ottenuto l’appuntamento per la prenotazione richiesta nel 2023, il 70% ha sperimentato liste di attesa chiuse, oltre il 58% ha ottenuto visite ed esami con tempi superiori a quanto previsto dal codice di priorità indicato dal medico, il 38% si è dovuto spostare in un luogo lontano o difficile da raggiungere per ottenere la prestazione nei tempi giusti; e quasi il 29% ha ricevuto la proposta di effettuare la visita o l’esame nel canale intramurario.

Guarda anche: Per Rocca la sanità è una priorità

Codici di priorità: quanto ne sappiamo?

Circa 1 utente su 3 dichiara di non conoscere le tempistiche associate ai codici di priorità (U-Urgente: entro le 72h; B-Breve: entro 10gg; D-Differibile: entro i 30gg se trattasi di visita specialista ed entro i 60gg per gli accertamenti diagnostici; P-Programmabile: entro 120gg).

Soltanto uno su due (51,2%) dichiara di aver ottenuto l’appuntamento richiesto nei tempi previsti dalla impegnativa, nove su dieci ritengono che i tempi di attesa nel Lazio non siano compatibili con le proprie esigenze di salute e oltre il 37% pensa che la situazione sia ulteriormente peggiorata negli anni.

“I cittadini del Lazio si rivolgono ai nostri servizi soprattutto per segnalare difficoltà di accesso ai servizi sanitari e su questo abbiamo registrato un sensibile aumento di richieste dovuto ad un effetto post covid che ha determinato ulteriori ritardi nell’erogazione delle prestazioni non erogate nel periodo pandemico e di quelle che si sono aggiunte una volta superato tale periodo.

Mancano inoltre percorsi strutturati per patologia che, nonostante le norme siano chiare, vedono ancora frammentarietà, disomogeneità territoriali e farraginosità nelle procedure burocratiche; così come è evidente una carenza del personale sanitario specialistico sul quale saranno necessari interventi specifici” ha sottolineato Elio Rosati.

“Crediamo fondamentale che si proceda su due strade: – ha spiegato ancora Rosati – l’adeguamento e riorganizzazione del sistema Recup rispetto al quale la Regione Lazio ha attivato un percorso che può essere la giusta via per organizzare, monitorare e verificare la domanda/offerta di prestazioni;

un rafforzamento del lavoro dell’Osservatorio regionale per il governo delle liste di attesa perché diventi sempre più luogo di confronto costante per monitorare, verificare e correggere, se necessario, azioni e programmi”.

Le proposte di Cittadinanzattiva

In un quadro evidentemente allarmante, Cittadinanzattiva propone di risolvere così: definire gli ambiti territoriali di garanzia entro cui erogare la prestazione sanitaria così da permettere ai cittadini di ottenere visite ed esami vicino alla propria residenza. Rendere davvero efficaci ed esigibili gli strumenti di tutela, come la possibilità di ricorrere, con procedure semplificate, al privato convenzionato o alla libera professione intramuraria dietro pagamento del solo ticket.

Potenziare la multicanalità dei servizi di prenotazione a disposizione del cittadino (app, siti web, call center Cup, piattaforme terze, etc.), per consentire di avere un servizio sempre più efficace ed efficiente per gestire la domanda e l’offerta delle prestazioni, in modo da garantire il rispetto dei tempi di attesa.

“Relazioni distruttive: aspetti clinici, terapeutici e criminologici”: il Convegno nazionale alla Camera dei Deputati di Roma

Ospite in collegamento Ovidio Martucci, inviato di “Radio Roma News”
RELAZIONI DISTRUTTIVE : ASPETTI CLINICI, TERAPEUTICI E CRIMINOLOGICI“: questo il titolo della conferenza stampa e convegno nazionale che si terrà proprio oggi presso la Sala Refettorio della Camera dei Deputati a Roma.
Coordinato dalla Anthea Group, con Marina De Rose in primis, interverranno sul tavolo oltre 15 relatori con interventi di 20 minuti ciascuno provenienti da tutta Italia, massimi esponenti in materia nei settori Psicologico, Legale, Giuridico, Terapeutico.
Responsabile totale e Moderatore del Convegno sarà il giornalista televisivo Ovidio Martucci. Si potrà vedere la diretta webtv collegandosi con il portale web tv della Camera Deputati sala Ilde Iotti.
I relatori che interverranno: apre il Presidente Nazionale UIF Avv. Elisabetta Rampelli, la Dott.ssa in Criminologia Cinzia Mammoliti, il Dott. Massimo Lanzaro – Psichiatra e Psicoterapeuta, il Dott. Maurizio Montanari – Psicoanalista, la Dott.ssa Carmena De Rose – Addetta alla Comunicazione, l’Avv. Paolo La Bollita – Direttivo UIF Roma,
la Dott.ssa Valentina Ambrosio – Psicologa Psicoterapeuta Familiare, il Dr. Roberto Esposito -Presidente Nazionale Guardie Nazionale Anti- Usura, il Dr. Pietrp Brunelli – Psicologo Psicoterapeuta, il Dr. Paolo De Pasquali – Psichiatra e Criminologo, e per finire Dott. Gaetano Marchese – Psicologo Psicoterapeuta.

Ostia, malore vicino al seggio elettorale: muore un 63enne

Ospite in collegamento Silvia Tocci, direttrice di “Ostia Tv

Dramma a Ostia dove un uomo, dopo essere stato colto da un malore si è accasciato in strada nei pressi del seggio elettorale, morendo sul posto: inutili i soccorsi.

E’ successo nella giornata di ieri, sabato 8 giugno, primo giorno in cui i seggi sono stati aperti in occasione delle elezioni europee. Sul posto, in via dei Promontori, alle 16.30, sono intervenuti gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale dove un uomo ha accusato un malore mentre si trovava sul marciapiede, in prossimità del seggio elettorale del liceo Enriques, dove si stava recando per votare.

L’uomo, 63 anni, è deceduto sul posto nonostante l’intervento dei sanitari che hanno tentato tutte le manovre per rianimarlo, purtroppo senza successo. Gli agenti hanno messo in sicurezza l’area e gestito la viabilità nella zona. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Ostia.

Un mare di nobiltà all’evento culturale “I Chigi tra Roma, i colli albani e il litorale romano”

Un mare di nobiltà nella tenuta dei principi Chigi a Castelfusano lo scorso giovedì 6 giugno.

L’occasione che ha riunito le famiglie nobili romane, e non solo, è stato l’evento culturale ‘I Chigi tra Roma, i Colli albani e il litorale romano’, organizzato dai principi Mario e Donatella Chigi Albani della Rovere, per raccontare e ricordare la storia di una famiglia di Cardinali, Papi e grandi personaggi che hanno sostenuto e portato alla storia grandi artisti come Raffaello, Michelangelo, Sebastiano del Piombo o l’architetto Baldassarre Peurizzi e che oggi porta ancora avanti tradizioni e valori che continueranno a essere tramandati.

Oggi il principe Flavio Chigi, figlio di Mario Chigi, è il deus ex machina del rilancio della storia dei Chigi e della loro dimora storica che insiste all’interno della pineta di Castelfusano a Ostia, un castello del 1600 adornato da affreschi del primo barocco italiano, di Pietro da Cortona, all’interno del quale la famiglia ancora risiede e che apre al pubblico per eventi culturali e musicali, come il festival estivo Castel Fusano Melodica, e per le visite con le storiche dell’arte.

L’evento di giovedì 6 giugno ha visto la partecipazione della Dottoressa Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani e del Dottor Francesco Petrucci, conservatore di Palazzo Chigi di Ariccia, il Museo del Barocco Romano, che hanno portato in pubblico un viaggio nei secoli della storia chigiana, nella quale si intrecciano le storie e le vite di molte altre famiglie aristocratiche italiane, alcune delle quali presenti all’evento.

Emozioni e nuove scoperte anche per chi fa parte di queste memorie e che grazie alla sapiente narrazione dei relatori ha potuto ricordare o approfondire storie note a pochi.

La serata è stata gremita di nobili e amici della famiglia Chigi, i Principi Torlonia, i Principi Odescalchi, il Prof Francesco Scoppola, i Duchi Sforza Cesarini, i Principi Imperiali, i Duchi Torlonia. Presenti anche autorevoli figure del territorio del decimo municipio e di Ostia, come la Dott.ssa Carla Scarfagna, e personaggi dello spettacolo come Pippo Franco, intervenuto con la moglie Piera Bassino.

Nell’occasione è stata annunciata dai Principe Flavio e Carlotta Chigi, la nuova stagione della kermesse musicale Melodica, in particolare i principi invitano a prenotare i ticket per il concerto rock di Arianna Antinori, il 4 luglio prossimo, per una serata unica nella quale ascoltare e ballare su musica di qualità, immersi nel parco davanti al Castello Chigi. 

Nuovi ritrovamenti negli scavi archeologici di Ostia antica: un territorio ricco di storia, da valorizzare

“I nuovi ritrovamenti di frammenti al Parco archeologico di Ostia anticadi oggetti utilizzati nella vita imperiale e legati ai rituali del culto di qualche giorno fa sono l’ennesima dimostrazione di quanto il nostro territorio sia ancora inesplorato e ricco di dettagli storico-archeologici“. È quanto dichiara in un comunicato stampa il consigliere del comune di Fiumicino Roberto Feola.

“Venerdì scorso abbiamo avuto l’onore e il piacere, come Amministrazione, di presenziare ad un convegno co-organizzato dal Parco archeologico di Ostia antica, patrocinato dal comune di Fiumicino, – spiega Feola – con la partecipazione del Politecnico di Bari, che ci ha dato la possibilità di affrontare tematiche storico-territoriali e comprendere ancor di più quanto il territorio di Ostium sia parte fondamentale ed essenziale del nostro Comune e della nostra città.

Un unicum che vede l’area degli scavi di Ostia antica proseguire su tutto il tratto della scafa fino ai moli portuali situati nel sedime aeroportuale. Un’arena gigantesca che comprende la necropoli, le terme di Matidia e i porti di Claudio e Traiano”.

“Una ricchezza inestimabile per la nostra città sul quale sin dal nostro primo giorno di Amministrazione abbiamo voluto dedicare lavoro ed impegno, trovando una disponibilità di dialogo importante da parte del direttore del parco archeologico Alessandro D’Alessio.

Il sindaco Mario Baccini ha dichiarato quanto sia importante parlare di coesione territoriale dando nuova denominazione al Parco archeologico, unendo ‘Ostia Antica – Portus’. Nel contempo, l’obiettivo è mettere a sistema la fruizione turistica delle aree archeologiche di pregio del territorio” prosegue.

“Il ministro Sangiuliano a tal proposito ha voluto dichiarare come la linea governativa sia quella di tutelare e valorizzare la parte storica e archeologica, finanziando le attività di scavo coerentemente con l’articolo 9 della Costituzione.

Insomma, oggi possiamo ribadire che Fiumicino deve essere considerata l’importante città di carattere storico che è ed è sempre stata, sottolineando la volontà da parte dell’amministrazione cittadina di voler proseguire nella valorizzazione di questo grandioso patrimonio” conclude.

 

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